Atelier 2016

Atelier dell’altra editoria 2016

Terza edizione dell’editoria creativa e autoprodotta

Mestre Quartiere Piave 21-22 Maggio

Manifesto Atelier dell'altra editoria 2016Promosso dal Gruppo di Lavoro Via Piave aps in collaborazione con LIBER-I libri liberi da Milano, Unica Edizioni, Teatro FuoriPosto, Frullatorio, Dopolavoro Ferroviario di Venezia-Mestre, L.O.Co Laboratorio occupato contemporaneo.

Con il Patrocinio della Municipalità di Mestre-Carpenedo.

Il Gruppo di Lavoro... lavora!

Ebbene sì, la terza edizione dell’Atelier dell’altra editoria ha preso forma. Nel weekend del 21-22 maggio autori e autrici che si autoeditano saranno presenti in carne ed ossa con la loro produzione, pronti a incontrare i visitatori.

È sempre un miracolo quando un evento autoprodotto, autofinanziato, auto-tutto, riesce ad autogenerarsi anno dopo anno. Grazie all’infaticabile Gruppo di Lavoro Via Piave l’appuntamento con l’editoria creativa e autoprodotta torna protagonista nel quartiere Piave di Mestre con la collaborazione ormai storica del salone milanese Liber – I Libri Liberi da Milano e di Unica Edizioni.

Quest’anno l’Atelier diventa più grande, in tutti i sensi, grazie alle nuove collaborazioni: lo storico teatrino sperimentale FuoriPosto di Via Felisati, il L.O.Co. Laboratorio Occupato Contemporaneo, giovane e grintoso, il vivacissimo Frullatorio di via  Torino. Vale a dire che l’Atelier abbraccerà tutta la strada più importante del quartiere Piave da un capo all’altro, dalla stazione ferroviaria fino all’ex Galleria Contemporaneo passando per le vie parallele. L’Atelier diventa così una mappatura degli snodi creativi principali del quartiere, oltre che un’opera a più voci.

www.blublu.org

www.blublu.org

Le sedi degli eventi saranno più di una, con i loro protagonisti. Il Dopolavoro Ferroviario ospiterà sabato pomeriggio e domenica per tutto il giorno l’Esposizione dell’editoria creativa e autoprodotta con libri e libercoli di tutti i tipi e i loro stravaganti autori e autrici.

Nel tardo pomeriggio a FuoriPosto gli studenti dei licei di Venezia metteranno in scena Spectrum,  spettacolo horror. Poi sciameremo tutti al L.O.Co, dove ci aspettano musica dal vivo e buffet, ma non  solo: al L.O.Co è approdata la testimonianza dal fronte europeo più caldo con la mostra in corso Overthefortress.

Domenica mattina riapre l’Esposizione al Dopolavoro. Qui, nel pomeriggio, gli espositori saranno intervistati da Frullatorio, che li strapazzerà per benino. Più tardi andremo in processione dall’Esposizione a FuoriPosto per lo spritz dell’arrivederci. In testa alla processione, una esilarante barbona (realmente esistita, molti mestrini se la ricordano ancora) impersonata da una caustica Paola Brolati che interpreta Città poco comune.

Per informazioni dettagliate andate alla pagina Programma di questo sito. In chiusura, il nostro grazie  al Dopolavoro Ferroviario di Via Sernaglia, che ospiterà l’esposizione. Con il Dopolavoro Ferroviario ci troveremo ancora una volta nell’epicentro del quartiere Piave, nella sua area più caratteristica, quella delle “case dei ferrovieri” costruite nei primi anni del Novecento. Inutile dire quanto siano stati importanti per la storia della città e del Paese i lavoratori delle ferrovie e quanto ci faccia piacere essere ospitati da loro.

Albero segnalibro

Albero segnalibro

Con l’Atelier continua anche il Grande Libro degli uomini e delle donne del quartiere Piave, ovvero le Autobiografie in forma di intervista di Unica Edizioni: presenteremo infatti la nuova edizione di Quelli di Casa Bainsizza.

A presto!